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FESTANTI E GIOIOSI ANDIAMO INCONTRO A GESÙ RISORTO
Mercoledì 28 marzo 2018, si è tenuta la celebrazione del Precetto Pasquale per gli alunni della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “R.Poidomani”.
In occasione della Pasqua, quasi tutti gli alunni, delle classi terze, quarte e quinte, coinvolti dagli insegnanti, si sono recati a piedi accompagnati dai docenti, dai rappresentanti di classe e scortati dal corpo di polizia locale, per vivere insieme questo importante momento di preparazione alla festa nella quale la vita trionfa sulla morte.
Tutti gli alunni, riuniti festanti, per l’occasione, nella Chiesa “Madonna delle Lacrime”, per il momento di preghiera presieduto da Don Michele Fidone, ha rappresentato una valida esperienza di riflessione per adulti e bambini, chiamati concretamente a vivere il valore del Triduo Pasquale, che ci introduce alla solennità pasquale.
Attenti e silenziosi i bambini hanno ascoltato i messaggi cristiani del parroco, che ha messo in evidenza i valori della “Resurrezione”. Particolarmente sentiti sono stati i segni del pane, del vino, della croce e della luce, seguiti da tutti i disegni e i cartelloni preparati dagli stessi alunni.
Gli alunni hanno manifestato piena ed attiva condivisione alla celebrazione liturgica, hanno partecipato vivamente animando con i canti e le preghiere la tradizionale riflessione pasquale.
Coinvolti con gioiosa semplicità dal sacerdote, nelle varie fasi della celebrazione, gli alunni, hanno accolto con entusiasmo il messaggio di pace e di amore di Gesù Risorto quali simboli di fede e di speranza cristiana, le sue parole, inoltre, hanno arricchito tutti, sicuri che la Pasqua possa lasciare un segno indelebile, che non sia la solita Pasqua, senza significato, ma che possa aprire il cuore al perdono, alla pace e a compiere scelte di vita concrete.
Infine, nel segno della solidarietà, gli alunni liberamente hanno effettuato una raccolta di generi alimentari destinati alle famiglie meno abbienti della parrocchia.
Al termine della funzione, gli alunni sono rientrati nelle loro aule, con la certezza che il Signore doni loro occhi nuovi, come i suoi e grazie a quegli occhi il cuore si spalanchi così, la mattina di Pasqua, possano correre e dire a tutti che il Signore “non è qui, è risorto”.

ARTICOLO
Grazia Belluardo

IMMAGINI
Grazia Belluardo - Veronica Di Rosa - Daniela Cicero

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