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È TEMPO DI ABBRACCI
Come momento significativo all'interno di un percorso interdisciplinare di Educazione alla Cittadinanza e all'Affettività, gli alunni delle classi seconde del plesso “Raffaele Poidomani” hanno messo in scena un breve spettacolo in cui l’Amore, la Pace ed il Calore Familiare costituiscono i cardini e i denominatori comuni che uniscono e includono tutti, qualsiasi sia il colore, il genere e il credo religioso di appartenenza.
Come suggerisce il titolo, filo conduttore simbolico dello spettacolo è l’abbraccio.
Quello fisico, delle braccia, che risponde ad una naturale richiesta di contatto e di rassicurazione, imprescindibile da quello emotivo, fatto col cuore, che accoglie, rispecchia i bisogni prioritari e guida verso il rispetto di sé e degli altri, quel "contenimento" psicologico che serve per sentirsi veramente bene.
Con la canzone “Sarà Natale se…”, sigla d’apertura dello spettacolo, siamo stati invitati alla riflessione sulla festa come ispirazione ad un cambiamento permanente in direzione dell’amore e ad una (ri)nascita alla vita, che non sia limitata al periodo natalizio ma si estenda anche al tempo in cui lo scintillio e il tintinnio allegro di queste settimane lascerà il posto alle relazioni e agli impegni quotidiani. Lo sketch “Cosa cerco per Natale” è il ritratto di una famiglia alle prese con un figlio inquieto che per tutta la durata della scena, sembra cercare qualcosa senza riuscirci. Una richiesta a cui cercano di far fronte, a modo loro, una mamma immersa nel mondo virtuale, un papà in poltrona distratto dalle sorti calcistiche della propria squadra del cuore e tutti gli altri personaggi che fanno fatica a rintracciare il profondo senso di quell’inquietudine. A seguire “L’isola dei sentimenti” e la coreografia “Pace”, forme diverse per rappresentare le emozioni tra di loro in conflitto o comunque centrate sul proprio modo di vedere il mondo, con l’Amore alla ricerca di aiuto per realizzare un equilibrio pacifico.
Per concludere “Una canzone d’amore” un brano musicale che invita a cantare-esprimere l’Amore in maniera pura ed incondizionata, solo come i più piccoli sanno fare.
Le famiglie degli alunni, accorse ad assistere alla manifestazione si sono mostrate al contempo divertite e commosse e per i 52 bambini, ognuno di loro impegnato in uno specifico ruolo per la realizzazione corale dello spettacolo, è stata alla fine un’occasione per apprendere i valori veicolati dai testi recitati e cantati e l'importanza della cooperazione per un fine comune, attraverso modalità artistiche interattive, probabilmente più immediate e, talvolta, più efficaci di qualsiasi lezione frontale.

Articolo
FRANCESCO SINDONI
Immagini
GLI INSEGNANTI E I GENITORI DELLE CLASSI SECONDE

 GALLERIA FOTOGRAFICA COMPLETA 
 VIDEO INTEGRALE DELLO SPETTACOLO

 

 

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